Nel 2014 il DESS – Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile – indetto dalle Nazioni Unite nel 2005 e portato avanti dall’UNESCO – volge a conclusione. Il Comitato Scientifico della Commissione Italiana UNESCO ha deciso di dedicare questo ultimo anno all’EDUCAZIONE, anzi alla BUONA EDUC-AZIONE, e ha invitato il Comitato Nazionale UNESCO DESS, le scuole, le istituzioni, le associazioni, i movimenti, i singoli cittadini impegnati nell’esplorazione di modalità di vita e di produzione sostenibili, a riflettere assieme su quali siano gli strumenti e le azioni educative necessari per costruire una società più equa, rispettosa del Pianeta e delle sue tante diversità, attenta ai cambiamenti globali e al rispetto dei diritti e dei doveri dell’umanità.

Il CEA del CeDTerra di Casalincontrada e l’Associazione Terrae onlus hanno aderito al programma nazionale delle iniziative con tre progetti differenti:

1-  Titolo: Progetto Terrae, alla scoperta del territorio della terra cruda

(Escursione e attività di laboratorio, Casalincontrada – 26-27-29 novembre 2014)

In collaborazione con:

  • Istituto Comprensivo Chieti 2 (CH)
  • Istituto Comprensivo di Fara Filiorum Petri (CH)

Il paesaggio del Comune di Casalincontrada è caratterizzato dalla presenza delle case di terra cruda. La terra impastata con la paglia e l’acqua viene utilizzata  come materiale da costruzione in un ciclo costruttivo che oggi viene considerato sostenibile ed ecologico. Nella storia, non solo locale, ha rappresentato da sempre  l’uso intelligente delle risorse disponibili da parte di una Comunità.

Il progetto propone la lettura e l’interpretazione del nostro territorio attraverso la presenza delle case di terra sopravvissute al modo contemporaneo dell’abitare per poterle proiettarle per un uso attuale.  Queste case permettono di perseguire la conoscenza del territorio, della sua storia, della geologia, delle profonde relazioni tra luogo, abitanti e memoria. Le attività di manipolazione permetteranno di conoscere la terra anche come materiale per realizzare non solo oggetti, ma anche per costruire case.

 

2- Titolo: Progetto Terrae, alla scoperta del territorio – i calanchi di Chiaramilla

(escursione, Bucchianico – 28 novembre 2014)

In collaborazione con:

  • Istituto Comprensivo Statale Bucchianico (CH)

La passeggiata alla scoperta dei calanchi dello spagnolo, nel territorio di Bucchianico,   “area di interesse comunitario”, appartenente alla rete dei siti “Natura 2000”, che opera per la conservazione e tutela del paesaggio e delle biodiversità, è il luogo di ispirazioni e suggestioni che alimentano questo progetto di educazione alla sostenibilità

Leggere il territorio e vivere lo spazio è un’azione complessa, soprattutto se non ci si limita a fotografare i luoghi e a impararne i nomi, ma se si persegue la conoscenza del territorio, della sua storia, della geologia, delle profonde relazioni tra luogo, abitanti e memoria. Tra la persona e il luogo che abita esiste un rapporto di appartenenza, che, svelato, sta alla base della costruzione della sua identità, personale e sociale. Il progetto propone la lettura e l’interpretazione del nostro territorio attraverso un approccio multidisciplinare e multipercettivo: i suoni, i sapori, gli odori, ma anche il passare del tempo e l’alternarsi delle stagioni. La passeggiata  permetterà agli studenti di mettere in  relazione la terra argillosa – la terra dei campi – l’agricoltura, la cultura contadina – le case di terra – la biodiversità – la stagionalità – la cultura dell’abitare e del costruire.

 

3- Titolo: Delle Terrae – dalla casa al contesto – laboratorio di identità

(lezioni didattiche e attività laboratoriali, Pescara – 24/30 novembre 2014)

In collaborazione con:

  • Istituto Comprensivo Pescara 1 (PE)
  • Associazione culturale Radici

Il tema e’ quello della nuova periferia periurbana in rapporto con la più ampia tematica del confine con la ruralità, intesa in tutte le sue declinazioni economiche, sociali e culturali. La Scuola è l’interlocutore privilegiato per coinvolgere attivamente nel processo partecipativo di educazione alla sostenibilità non solo i ragazzi ma anche, di riflesso, gli adulti (genitori, nonni) in attività di visioning e progettazione partecipata. Il processo di costruzione dell’identità di un luogo come esperienza collettiva coinciderà  con la realizzazione di un laboratorio in uno spazio sottoutilizzato della corte della scuola. Questa attività si inserisce nel percorso didattico degli studenti con la condivisione dei saperi e le attività di autocostruzione con l’utilizzo di materiali naturali e di recupero per la definizione dello spazio e la riproposizione dei tempi che richiede la realizzazione di un orto.